A parte i profili morali (ma chi se ne occupa più?), per la sinistra, per il nascente partito democratico, il continuo andare a destra non paga neppure dal punto di vista pratico ...
Trascrivo le parole del segretario del Prc, Franco Giordano, in un'intervista apparsa sul tg3 delle ore 14.30 di giovedì 6 settembre 2007:
“Ad Amato dico che alla fine la gente tra la copia e l’originale, preferisce sempre l’originale”
Concetto banale ... nella scelta tra una copia della destra e la destra, colui che ha sempre votato a destra continuerà a farlo, e non si sposterà certo a sinistra per scegliere una copia di ciò che ha sempre votato, potendo scegliere l'originale; colui che ha sempre votato a sinistra nella migliore delle ipotesi continuerà a votare da quella parte, ma con il fegato gonfio ... altrimenti, starà a casa.
Quali vantaggi, dunque, si profilano per la sinistra nel continuo andare a destra? Io non ne vedo ... Voi?