63 anni dopo la Liberazione dell'Italia dalla dittatura Fascista, cos'è rimasto dei valori, della voglia di libertà, di democrazia, di cui è stata portatrice la Resistenza?
Un ragazzo, ieri sera, mi diceva che oggi lui non avrebbe certo festeggiato, che per lui oggi sarebbe stato un giorno di lutto, il ricordo di un'occupazione ...
Certo, lo diceva in modo un po' ironico, ma non del tutto ... in parte lo credeva veramente ...
E gli altri, invece? Coloro che non si riconoscono nel Fascismo, dove sono?
Dobbiamo credere che oggi il ricordo della Dittatura sia troppo lontano, che non abbia senso parlare di Resistenza nel 2008?
Io credo non sia così ... credo che la Dittatura sia più vicina di quanto si pensi ... credo che l'olio di ricino stia ritornando, in forme più avanzate, ma non meno dolorose ... e, purtroppo, credo che sarà difficile trovare abbastanza gente disposta ad "andare in montagna", per cercare di fermare questo processo distruttivo ...
Vedo l'eteronomia avanzare inesorabilmente ... probabilmente, almeno nel futuro immediato, gradevole, manipolativa alla "Brave new world" piuttosto che punitiva alla "1984" ... ma la prospettiva non mi spaventa di meno ...
Scusate lo sfogo
Vale
venerdì 25 aprile 2008
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2 commenti:
Vorrei rettificare quanto riferito nell'articolo circa le mie dichiarazioni: non ero AFFATTO ironico, sono FERMAMENTE CONVINTO che il 25 aprile sia la ricorrenza di un'occupazione, e per me è veramente una giornata di lutto
Dire che al post di Vale e al commento di fabio si possono solo aggiungere due slogan di "1984":
Ignorance is strength
Freedom is slavery
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