sabato 7 febbraio 2009

Che Piazza Navona sia servita?

Sul caso Englaro, per fortuna il Presidente "si è svegliato" ... mi sembra il minimo, di fronte ad un Decreto Legge che sfida ogni più elementare principio del diritto, ma ... tant'è ...
Ecco il link al testo integrale della lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, precedentemente alla approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un decreto legge in relazione al caso Englaro
http://www.costituzionalismo.it/aggiornamento.asp?id=452
ora vedremo, se verrà emanata la "Legge lampo", e cosa accadrà ...

Intanto, vedremo anche come procede, sull'altro fronte, la denuncia delle Camere Penali a Di Pietro
http://www.camerepenali.it/NewsDetail.aspx?idNews=10440
Non è riportato il testo integrale di quanto detto da Di Pietro, e per fortuna un lettore del sito delle Camere Penali vi ha posto rimedio:
Ecco il link: http://www.camerepenali.it/forum.aspx?p=posts&f=292&t=2767&m=5969
ed ecco il commento, riportato:

***
Mittente: F.T.
Salve,
le volevo far notare una piccola precisazione su quello che avete scritto nella pagina web http://www.camerepenali.it/NewsDetail.aspx?idNews=10440.

avete scritto:
*“*Vogliono farci ancora una volta lo scherzetto di piazza Navona. Ma in una civile piazza c’è il diritto di manifestare, Presidente Napolitano, possiamo permetterci di accogliere in questa piazza chi non è d’accordo con alcuni suoi silenzi? A lei che dovrebbe essere arbitro, possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzo?”; *_e proseguendo,_ in un crescendo di toni che eccitavano il furore della piazza, ha concluso con la seguente pesantissima frase “*Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso*”.

mentre avete omesso:
*
/*Lo possiamo dire o no? *Noi la rispettiamo, abbiamo il senso delle istituzioni, vogliamo essere tranquilli*. Oggi, un cittadino ha messo un manifesto, uno striscione, dove senza offendere nessuno dice “Napolitano dorme, l'Italia insorge”. Perché lo hanno sequestrato? Chi ha ordinato di sequestrare questo manifesto? Perché non c'è possibilità di manifestare senza bastoni, senza nulla? Stiamo semplicemente dicendo che non siamo d'accordo sul fatto che si lasci passare il lodo Alfano, che non siamo d'accordo sul fatto che si criminalizzino le persone che fanno il loro dovere, che non siamo d'accordo sull'oblio che hanno le istituzioni nei confronti di questi familiari delle vittime, che non siamo d'accordo nel vedere terroristi che vanno a fare gli insegnanti e informare a loro modo le cose, che fanno i saputoni e poi vediamo le vittime del terrorismo e della mafia che vengono dimenticate e abbandonate a se stesse. Lo possiamo dire o no? Rispettosamente, ma il rispetto è una cosa, il *silenzio* è un'altra: il silenzio uccide, il silenzio è mafioso, il silenzio è un comportamento mafioso. Ecco perché non _VOGLIAMO_ rimanere in silenzio. */

la parola "silenzio mafioso" non era riferita a Napolitano, era all'interno di una parentesi, era riferito a noi vittime della Mafia che non vogliamo stare in silenzio.

con un animo sempre maggiormente rassegnato,
Cordiali saluti


***

Che dire? Speriamo che il tutto si risolva in modo da poter credere ancora, almeno un po', all'esistenza dello Stato di Diritto ...

Vale

Nessun commento: